Tornano le Uova di Pasqua AIL contro Leucemie, Linfomi e Mieloma

AIL presenzierà in più di 4.000 piazze italiane il 24,25 e 26 Marzo

Prosegue l’importante appuntamento con la Solidarietà promosso dall’Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma da sempre al fianco dei pazienti ematologici e dei loro caregiver.  

L'iniziativa delle Uova di Pasqua AIL, giunta alla sua 30° edizione e posta sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, ritorna, ritornano in oltre 4.300 piazze italiane il 24, 25 e 26 marzo.

Le Uova AIL, al latte o fondente, sono riconoscibili grazie al logo dell’Associazione presente sulla confezione, che racchiude simbolicamente il grande impegno quotidiano dell’Associazione: donare un futuro ai sogni dei pazienti con tumore del sangue.  

L’iniziativa Uova di Pasqua AIL, che prevede un contributo associativo minimo di 12€ per ricevere l'Uovo di Pasqua, ha permesso in tanti anni di mettere in campo progetti di Ricerca e Assistenza e ha contribuito a far conoscere i progressi nel trattamento dei tumori del sangue.

Per sapere in quali piazze trovare i volontari dell’AIL:

  • Visita il sito www.ail.it 
  • Rivolgiti alla sezione provinciale AIL più vicina
  • Scarica l’app AIL Eventi
  • Chiama il numero 06 7038 6060 (attivo dal 22 marzo). 

Il contributo di AIL per i tumori del sangue

AIL da sempre mette al primo posto il paziente con tumore del sangue che è particolarmente fragile e delicato in quanto il suo sistema immunitario è altamente compromesso e, quindi, più a rischio. I risultati negli studi scientifici e le terapie innovative sempre più efficaci e mirate, tra cui l’immunoterapia con CAR-T, ultima frontiera nella cura dei tumori, e il trapianto di cellule staminali, hanno determinato un grande miglioramento nella diagnosi e nella cura dei pazienti ematologici, adulti e bambini. È necessario però proseguire intensamente su questa strada e investire sempre più risorse nella Ricerca scientifica per raggiungere nuovi traguardi e rendere queste malattie sempre più guaribili. 

L’Ematologia italiana attraverso i Centri di cura e grazie all’ opera quotidiana delle 83 sezioni provinciali AIL e dei suoi 15.000 volontari, garantisce la continuità assistenziale e terapeutica. 

AIL: 

  • finanzia la Ricerca sulle leucemie, i linfomi, il mieloma e le altre malattie del sangue. 
  • organizza il servizio di cure domiciliari per adulti e bambini, per evitare il ricovero in ospedale a tutti i pazienti che possono essere curati nella propria abitazione. 
  • sostiene servizi socio-assistenziali; sono finanziate attività di sostegno psicologico, legale, di trasporto e accompagnamento, consegna farmaci, disbrigo pratiche e supporti economici. 
  • realizza le Case alloggio AIL vicine ai maggiori Centri di Ematologia, per accogliere gratuitamente i pazienti non residenti e i loro familiari che devono affrontare lunghi periodi di cura. 
  • collabora a sostenere le spese per garantire il funzionamento dei Centri di Ematologia e di Trapianto di Cellule Staminali, per realizzare o rinnovare ambulatori, day hospital, reparti di ricovero, per acquistare apparecchiature all’avanguardia e per finanziare personale sanitario che consenta il buon funzionamento delle strutture specialistiche. 
  • sostiene scuole e sale gioco in ospedale per consentire a bambini e ragazzi di non perdere il contatto con la realtà esterna, di continuare regolarmente gli studi e non trascurare l’importanza del gioco grazie alla presenza e al sostegno psicologico di operatori e volontari.