A Bologna il Festival della Scienza Medica

Festival della Scienza MedicaDal 20 al 23 aprile si terrà a Bologna la terza edizione del Festival della Scienza Medica. Fra Innovazione e Tradizione, organizzata dalla Fondazione Carisbo e da Genus Bononiae – Musei nella Città, in collaborazione con l’Università di Bologna.

Durante i quattro giorni, i portici, i palazzi, le sale storiche e le aule di Bologna faranno da cornice a numerosi eventi a carattere scientifico-divulgativo.

L’innovazione è impetuosa ma la tradizione – chiarisce Fabio Roversi-Monaco, Presidente di Genus Bononiae, Musei nella Città – ben lungi dall’essere un profilo meramente temporale, si connette alla nostra storia: la storia umana, fatta da donne e da uomini che hanno legato la loro vita, fin dagli albori della civiltà, all’esigenza di credere nella capacità di alcuni di operare a vantaggio degli altri per assicurarne la salute e garantirne la sicurezza”.

 

III Edizione di Bologna medicina - Festival della Scienza Medica

Tra i protagonisti della terza edizione del Festival della Scienza Medica si segnalano i cinque Premi Nobel: Jules Hoffmann, cui è affidata l’inaugurazione della manifestazione 20 aprile, con la lettura magistrale "La risposta immune: dagli insetti agli esseri umani"; Edvard Moser (venerdì 21), "I neuroni a griglia e la mappa corticale dello spazio"; Louis Ignarro (sabato 22) sul ruolo dell'ossido nitrico; Thomas Lindahl (domenica 23 aprile), sul tema dell'instabilità del DNA e il ruolo di TREX1; mentre fuori programma, il 22 maggio, Amartya Sen terrà a Bologna la lectio magistralis sul tema "Salute e sanità universali: un obiettivo davvero irraggiungibile?".

Il dibattito tra innovazione e tradizione, in particolare, approfondirà temi attualissimi quali le politiche vaccinali e l'antibiotico resistenza, le malattie rare, la medicina di genere; ma anche la gestione dei Big Data, la Telemedicina, le App e le start-up nell’ambito Health.

Paese ospite di questa edizione sarà la Germania, che parteciperà al Festival con numerosi scienziati.

Si segnalano, infine, anche le collaborazioni con la Società Italiana di Diabetologia, Fondazione Diabete e Ricerca Onlus e con Intesa Sanpaolo.

 

Per maggiori info, visita bolognamedicina.it